Tra i settori d’interesse dell’Associazione Difesa e Giustizia non poteva mancare l’ambito dedicato agli aspetti della disabilità. Promuoveremo incontri, dibattiti e solleciteremo le amministrazioni locali a dare attuazione ad ogni legge sul tema, al fine di garantire pieno accesso e conoscenza dei diritti. Responsabile dell’area è stata designata la sig.ra Francesca Arena, da anni impegnata nel volontariato e sul campo della disabilità.

Uno sportello di consulenza gratuita. Rando: “Bisogna pagare le tasse, ma anche tutelare i diritti dei debitori”

TREMESTIERI ETNEO - Si è tenuto alla Villa Immacolata di Tremestieri Etneo un incontro di presentazione del nuovo protocollo d’intesa tra il Comune e l’associazione “Difesa e Giustizia”, volto a contenere le problematiche relative all’eccesso di debiti di singoli cittadini, piccole e medie imprese. Tale accordo prevede l’apertura d’uno sportello di consulenza denominato "Camera dei diritti del sovraindebitato”. Nell’introdurre il discorso, il vicepresidente dell’associazione, Nicola Platania, ha sottolineato alcune affermazioni espresse dall’ art. 3 della Costituzione: “Operiamo per tutelare la dignità sociale del cittadino, rimuovendo -appunto- gli ostacoli che ne impediscono l’espressione”.

Per il presidente, l'avvocato Massimo Ferrante, è "una legge discriminatoria". Molti i casi rigettati.

CATANIA - Dopo quasi dodici anni di ritardo, una procedura d’infrazione ed alcune sentenze di Giudici italiani che hanno condannato lo Stato Italiano a risarcire le vittime di reati violenti in assenza di recepimento della direttiva 2004/80/CE, la nuova legge comunitaria 2015/2016 ha istituito il Fondo per le vittime di reati intenzionali violenti. Naturalmente, la legge in questione, ha solo lo scopo di sanare la procedura d’infrazione già avviata presso la Commissione Europea, poiché rappresenta una violazione palese del principio di eguaglianza tra le vittime, ponendo dei limiti ingiusti al relativo accesso. Non appare possibile che la vittima di una rapina perpetrata con violenza alla persona, di una grave lesione personale o di altri fenomeni delittuosi debba fare i conti con il proprio reddito per accedere al fondo istituito dallo Stato.

FONDO VITTIME DI REATI VIOLENTI: ITALIA CONDANNATA PER INADEMPIMENTO
DIFESA E GIUSTIZIA: ABBIAMO SOSTENUTO LE LACUNE DELLA LEGGE ITALIA SIN DALL’ENTRATA IN VIGORE DELLA COMUNITARIA 2015-2016

Come da programma e come da noi sostenuto nel luglio scorso, l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia Europea su ricorso per inadempimento, ai sensi dell’articolo 258 TFUE, proposto il 22 dicembre 2014 dalla Commissione Europea.